Ziriuz blog
giovedì 15 marzo 2012
Evernote per il blogger
Tenere un blog aggiornato è risaputo che sia cosa ardua. Per questo noi blogger siamo alla continua ricerca del nostro workflow ideale. Ed è in questa ricerca che ho trovato il sistema basato su Evernote di Michael Hyatt. E ispirandomi alle sue idee ho trovato un buon sistema che sto sperimentando, ma che vedo già dare i suoi frutti.
Poco tempo fa vi avevo già parlato del mio modo di scrivere articoli. Cosa c'era di sbagliato in quel sistema? Nulla, era semplicemente troppo dispersivo. C'era troppa distanza tra le idee nella mia testa, l'appunto su Remember The Milk e la stesura vera e propria dell'articolo. E questo rendeva in realtà difficile che mi ci mettessi. E quando il tempo e l'ispirazione c'erano, mancavano all'appello le idee. Risultato? Pochi articoli scritti male e senza entusiasmo.
Cosa può fare Evernote per noi? Semplicemente tutto, a parte la pubblicazione. Ho creato un taccuino dove tengo i templates dei tipi di note che mi servono: articoli, vini, libri (uso Evernote anche come archivio di altre cose). Questo è quello degli articoli.
Ci sono poi taccuini per ogni blog su cui scrivo, e in ogni taccuino c'è una nota con lo storico degli articoli del blog e una per ogni articolo in preparazione. Ogni volta che mi viene in mente un'idea creo una nota, faccio un copia-incolla del template e inizio a scrivere. Se devo farlo a più riprese ho sempre la traccia delle idee. Finchè l'articolo non è finito sulla nota c'è la tag "Dafinire". Finito l'articolo e spuntata tutta la check-list passo alla pubblicazione nei modi più comodi al momento.
Evernote è uno strumento molto più potente di quello che pensavo, anche considerata la capillarità nel mobile. La parola a voi: qual'è il vostro workflow per scivere? Quali strumenti usate?
martedì 7 febbraio 2012
Blogging on the road: il Nokia N900, la mia via
Tempo fa avevo scritto un articolo su quello che usavo per scrivere sui miei blog on he road. Dopo 4 anni da quell'articolo mi sono reso conto che il mio fido Nokia 770 iniziava ad avere qualche problema con il touchscreen. Dato che mi serviva comunque un device del genere, iniziai a guardarmi in giro.
Ormai affezionato al sistema operativo Maemo, non è passato molto tempo prima che decidessi il nuovo palmare: un fiammante Nokia N900. E questa presto è diventata la mia piattaforma preferita dove gestire gli articoli sui blog.
Ma quali sono le features che lo rendono migliore del 770 per il blogging? A parte l'ovvio incremento delle prestazioni, una tastiera hardware vera e propria, una fotocamera integrata da 5 MP con flash led e ottiche Carl Zeiss, senza dimenticare l'agognata connettività 3G, assente in tutti i predecessori. Lo schermo più piccolo è compensato da un'ottima precisione (il pennino è quasi inutilizzato) e dimensioni più piccole, senza levare comfort nella scrittura.
Dal lato hardware è notevole. Ma dal lato software? Il Nokia N900 ha un ottimo sistema, ma questo articolo non vuole essere una recensione di questo ottimo device. Concentrandosi sulle necessità per il blogger medio il parco software è ampio. Personalmente mi trovo bene con Maestory (il vecchio maemo-wordpy pare) e il client Wordpress per i soli blog basati su WP.
Entrambi hanno però qualche problema. Maestory usa uno span con sile css in linea per fare il grassetto, e ciò non è proprio SEO-friendly. Il client Wordpress invece rende difficile la modifica del testo precedente per problemi all'interfaccia grafica.
Come risolvere? Se uno guarda bene c'è un'applicazione preinstallata in Maemo sin dalla prima versione: Note. Si tratta di un'applicazione che scrive documenti formattati come semplici file html. Scrivo quindi i testi, titoli e keywords già formattati con Note, apro il file generato con un editor di testo come Leafpad e copio-incollo nel client opportuno.
Oserei dire che il computer è ormai relegato all'amministrazione avanzata dei blog. E voi blogger esperti, cosa usate per scrivere articoli on the road?
Ormai affezionato al sistema operativo Maemo, non è passato molto tempo prima che decidessi il nuovo palmare: un fiammante Nokia N900. E questa presto è diventata la mia piattaforma preferita dove gestire gli articoli sui blog.
Ma quali sono le features che lo rendono migliore del 770 per il blogging? A parte l'ovvio incremento delle prestazioni, una tastiera hardware vera e propria, una fotocamera integrata da 5 MP con flash led e ottiche Carl Zeiss, senza dimenticare l'agognata connettività 3G, assente in tutti i predecessori. Lo schermo più piccolo è compensato da un'ottima precisione (il pennino è quasi inutilizzato) e dimensioni più piccole, senza levare comfort nella scrittura.
Dal lato hardware è notevole. Ma dal lato software? Il Nokia N900 ha un ottimo sistema, ma questo articolo non vuole essere una recensione di questo ottimo device. Concentrandosi sulle necessità per il blogger medio il parco software è ampio. Personalmente mi trovo bene con Maestory (il vecchio maemo-wordpy pare) e il client Wordpress per i soli blog basati su WP.
Entrambi hanno però qualche problema. Maestory usa uno span con sile css in linea per fare il grassetto, e ciò non è proprio SEO-friendly. Il client Wordpress invece rende difficile la modifica del testo precedente per problemi all'interfaccia grafica.
Come risolvere? Se uno guarda bene c'è un'applicazione preinstallata in Maemo sin dalla prima versione: Note. Si tratta di un'applicazione che scrive documenti formattati come semplici file html. Scrivo quindi i testi, titoli e keywords già formattati con Note, apro il file generato con un editor di testo come Leafpad e copio-incollo nel client opportuno.
Oserei dire che il computer è ormai relegato all'amministrazione avanzata dei blog. E voi blogger esperti, cosa usate per scrivere articoli on the road?
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giovedì 12 gennaio 2012
La colonna sonora della fine del mondo
2012. Secondo i Maya questo è l'anno della fine del mondo. E a giudicare da com'è iniziato l'anno la cosa fa pensare: crisi ovunque, spread alle stelle, violenze ovunque. Tolto che credo molto poco alle tesi apocalittiche, ascoltando una radio ho sentito una domanda interessante posta agli ascoltatori: quale colonna sonora per la fine del mondo?
A ben pensarci in quel momento sarà l'ultimo pensiero la musica, ma la domanda è lecita. A mio avviso una canzone da fine del mondo è quella con cui finivano i concerti i mitici Doors: This is the end. Abbastanza triste ma rilassata.
E per voi? Cosa mettereste nello stereo? E mi raccomando, le toccate scaramantiche sono ammesse.
A ben pensarci in quel momento sarà l'ultimo pensiero la musica, ma la domanda è lecita. A mio avviso una canzone da fine del mondo è quella con cui finivano i concerti i mitici Doors: This is the end. Abbastanza triste ma rilassata.
E per voi? Cosa mettereste nello stereo? E mi raccomando, le toccate scaramantiche sono ammesse.
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