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domenica 22 luglio 2012

Un esperimento social Italiano - L'Introduzione

provette in un laboratorioTutti i giorni veniamo subissati di notizie di ogni genere. Le notizie sono fatte di persone e ci sono persone che ci influenzano più di altre. Ma quali sono le persone che hanno più potere sul popolo italiano di altre? Da queste considerazioni è nata l'idea di un piccolo esperimento sociale. E voi ne sarete le cavie.


In cosa consiste? Semplicissimo, ogni due settimane prenderò una categoria di persone famose italiane. Nel titolo, oltre al solito "Esperimento sociale - la categoria" metterò sotto forma di hashtag nome e cognome di tre persone di quella categoria, e tali saranno le keyword dell'articolo. Il testo sarà semplicemente un qualcosa che fanno o hanno fatto nella vita. Ogni articolo passerà sui social network al momento della pubblicazione (mattino) e in serata. E ringrazierò le possibilità di scheduling di Blogger e di Hootsuite fortemente.
Passata una settimana andrò a sbirciare le statistiche dell'articolo e del sito e vi dirò com'è andata. La settimana dopo funzionerà come una sorta di reset. Per il resto il blog sarà come al solito.
A breve i primi esperimenti. Sono curioso di vedere come andrà. E voi che ne pensate?

lunedì 15 novembre 2010

Il nostro ufficio? Online con Google Documents!!

Fino a qualche tempo fa ero solito usare più di un computer per i miei lavori: il netbook, il pc di casa, quello della mia ragazza, quelli della facoltà. Dovendo scrivere delle relazioni per l'università era un po' difficile tenere aggiornate tutte le varie versioni. In pratica vivevo con una penna USB continuamente in tasca ed era un problema se me la dimenticavo a casa. E se avessi avuto tutto in un posto accessibile da qualsiasi computer, magari con la possibilità di lavorarci pure sopra?
La soluzione arriva dal mondo delle web app, ossia quelle applicazioni da usare via Internet con un semplice browser. Papà Google anni fa ha fatto a tutti noi un bel regalo: Google Documents (https://docs.google.com), una suite da ufficio direttamente sul web. Appena effettuato il login con il vostro account Google vi troverete nella sua schermata principale.
Google documents screenshot

Da qui potete aprire i vostri documenti, importare quelli del vostro pc o crearne di nuovi. Potete creare ed elaborare documenti di testo, forgli di calcolo, presentazioni, moduli e pure grafica vettoriale. Non si ha un'enormità di funzioni, ma quelle di uso più comune ci sono tutte.
Google Writer screenshot

Google Spreadsheet screenshot

Il tutto è molto semplice da usare, soprattutto se siete già soliti usare applicazioni del genere. In aggiunta ci sono ottime funzioni di condivisione dei file e di lavoro collaborativo.
Ottimi strumenti, quindi, in tutto e per tutto in puro stile Google. Personalmente trovo Google Docs un ottimo complemento per il nostro ufficio mobile, semplificando parecchio la vita di chi si muove molto e/o ha bisogno di scrivere testi a più mani. Non mi sento però di consigliarne un utilizzo esclusivo alternativo ai soliti software offline: le politiche del gestore possono cambiare, ci possiamo ritrovare senza internet, oppure semplicemente ci serve necessariamente quella funzione particolare. In tutti gli altri casi è un ottimo strumento per tutti

E voi cosa ne pensate? Mettete tutto su web app online, usate solo software offline o una via di mezzo? Sono curioso di sapere che ne dice il mondo.

venerdì 26 febbraio 2010

Modi alternativi di accesso a Facebook

Molti, anzi moltissimi, usano Facebook. Pochi sanno però che l'interfaccia che usano non è l'unica utilizzabile. A seconda delle esigenze e del dispositivo ci sono varie interfacce, più o meno leggere. Eccone un elenco

  • Normale Quella che usate di solito, raggiungibile al solito http://www.facebook.com. Pesante ma con tutte le applicazioni, giochini compresi, ed effetti
  • Lite Una versione parecchio più leggera, raggiungibile a http://lite.facebook.com. Solo le cose essenziali, pochi effetti grafici, pochissime applicazioni. Un toccasana quando non volete perdervici troppo tempo o non volete essere rapiti dai vari giochini e quiz
  • Mobile La versione più leggera di tutte la trovate a http://m.facebook.com. Studiata soprattutto per i dispositivi piccoli e lenti e/o con poca banda a disposizione, solo l'essenziale. Se avete un cellulare normale questo è l'ideale
  • Touch Quella per i dispositivi touch, http://touch.facebook.com. Poco più pesante di quella mobile, con tasti e link belli grandi in modo da poterli premere con il pennino o le dita. Il vostro Iphone o HTC gioirà con questa versione
Tutte le versioni, poco conosciute mi sa, sono già raggiungibili con il vostro login. Ora però non abusatene. O non venitemi a dare colpe per l'aumento esponenziale del vostro cazzeggio :P

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giovedì 28 gennaio 2010

Anobii, il social dei libri

Ultimamente, nel mio girovagare nella rete sociale sono incappato in un nodino interessante. Ho scoperto un sito, o meglio una community, che offre la possibilità di catalogare i libri. Mi sono registrato ad Anobii.
Qualcuno di voi sta pensando "E che me ne faccio di catalogare i libri? Online poi...". Il catalogare i libri che si leggono può sempre tornare utile, per memoria, ricerche (e prestiti vari). Ma Anobii é molto di più. Su Anobii si possono cercare libri, anche attraverso il codice ISBN, tenere traccia degli acquisti, creare wish lists, configurare gadget da porre nel proprio sito, inerfacciare tutto con Facebook e Twitter. Ma cosa più importante si possono cercare amici e gruppi, scrivere recensioni o condividere opinioni e giudizi. Il database di libri é estremamente ampio e l'interfaccia comoda e di facile apprendimento.
Insomma un ottimo strumento per chi legge libri :)
La mia libreria se volete la trovate qui.

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giovedì 21 maggio 2009

Considerazioni sul web mobile

Da un poco di tempo sto viaggiando su internet dal cellulare, complice un Nokia 2600 nuovo e un po' traffico di gratis su gprs. Chiunque penserebbe che è scomodo su un cellulare così piccolo (è un cellulare di bassa fascia, non uno smartphone di ultima generazione) e una connessione così lenta. In effetti pensare di andare su Facebook con una configurazione del genere equivale a impallare il cellulare come minimo. Fortunatamente esistono per molti siti le versioni per piccoli dispositivi, anche per i sempre pesanti siti di social network. Ed ecco che ho riscoperto i vari facebook (m.facebook.com), myspace (m.myspace.com), google reader, ma anche altri siti come wapedia (wapedia.mobi), flickr (m.flickr.com se solo funzionasse l'upload da cellulare). Ho riscoperto anche il web 2.0, in una versione più leggera e funzionale. Per carità, senza flash, animazioni, giochini etc, ma il fatto che sia nudo e crudo fa sì che le funzioni per cui è realmente nato siano più fruibili. Aggiungete che ho la possibilità di connettermi da ovunque ci sia campo ed ecco che scopro le grandi potenzialità di uno strumento da sempre trascurato. Vuoi per la scomodità (neanche tanta in fondo) vuoi per il costo esagerato delle tariffe dati, soprattutto umts e hdspa, che abbiamo in Italia

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martedì 21 aprile 2009

Considerazioni sul web 2.0

Fino ad alcuni anni fa il web era qualcosa di piuttosto statico, la poca dinamicità derivava da qualche gif animata in loop infinito, una piccola applet java o un arcaicità di flash.
Ora abbiamo il web 2.0, dinamicità ovunque, animazioni, applicazioni in ajax, oramai si fanno interi word processor e fogli di calcolo direttamente sulle pagine web. Una meraviglia, per carità. Persino le pubblicità sono intere applicazioni flash. Non sono qui ad avercela con le nuove tecnologie, sono utilissime e di alto livello ormai. Hanno fatto passi da gigante, e ci sono molto utili.
Quello che mi rende perplesso é la sua accessibilità e la sua utilizzabilità. Lasciamo stare un attimo il problema per i portatori di handicap. La mia esperienza mi ha fatto capire che anche gli altri possono avere problemi. Ho un Internet Tablet, un Nokia 770, che spessissimo mi ha risolto varie situazioni. Ok, l'hardware non é quello del pc di ultimo grido: processore ARM a 200Mhz, 64 Mb di memoria ram, altri 64 come swap su scheda rs-mmc. É un palmare pensato per la navigazione in internet uscito 3 anni fa. Ma proprio perché pensato per navigare, con tanto di connessione wifi, uno si aspetta di poter utilizzare internet.
Ok, youtube e giochini in flash hanno qualche problema dato che monta flash 7, ma anche installando il 9 scatta tutto al limite del crash. Poco male, noi lavoriamo, non giochiamo. Mi serve un orario di un treno, vado sul sito di Ritarditalia e aspetto. Nonostante la connessione veloce (adsl di casa come linea dedicata universitaria)l'enorme quantità di pubblicità e roba inutile fa aumentare l'utilizzo del cpu e della memoria. Riesco a vedere un treno mettendoci quei 10 minuti. Il problema arriva con il vero web 2.0. Siti come facebook o myspace sono inutilizzabili da quanto sono pesanti. Google calendar, writer etc sono addirittura incompatibili o lenti alla disperazione. Zoho ha fatto la versione mobile ma solo per iphone. I blog a volte sono irraggiungibili. Ho dovuto aggiungere adblock plus e flashblock al browser per poter almeno limitare i danni dall'enormità di pubblicità, spesso in flash, che campeggia ovunque su ogni sito. E a volte faccio comunque fatica. Potete immaginarvi se invece di una connessione wifi uso un cellulare gprs. Per alcuni usi fortunatamente ci sono programmi che mi fanno da client, come per Wordpress o Twitter, altrimenti sarei tagliato fuori da molte cose.
Per un ipovedente, poi, si aggiungono i problemi di incompatibilità di flash e java con tanti sintetizzatori vocali e lettori braille. E molti siti sono creati completamente in flash.
C'é anche un altro problema. Siti pesanti vuol dire maggior traffico generato a danno non solo della nostra banda casalinga, ma anche dell'azienda che deve considerare maggiori costi di hosting. E nei grandi numeri anche alla banda mondiale.
A questo punto mi sorgono spontanee alcune domande. Che senso ha il web2.0 se non é accessibile facilmente da tutti (in Italia abbiamo ancora ampie zone in cui la velocità di connessione maggiore é l'isdn)? Tanto infarcimento di pesantezze era strettamente necessario? Perché devo impiegare 5-10 minuti di bestemmie per vedere un'orario di un treno? Perché, soprattutto, devo necessariamente avere la potenza di calcolo, con il dovuto peso, di un computer casalingo recente? Perché oggetti nati per avere il web in tasca non possono accedere a molti servizi web dei più comuni? Ok per le applicazioni web come google writer, ma i siti normali pure? Non si potevano fare un minimo più leggere?
Queste tecnologie hanno risolto problemi non indifferenti, e creato modi nuovi di vivere l'intera rete. Spero però che diventino più fruibili.
Badate bene, la mia critica non é contro le nuove tecnologie in generale, che considero fantastiche, ma vuole essere una critica costruttiva contro la pesantezza del web in generale, dovuta spesso a esagerazioni e eccessi.