domenica 10 giugno 2012
Dov'è Ziriuz84?
martedì 7 febbraio 2012
Blogging on the road: il Nokia N900, la mia via
Ormai affezionato al sistema operativo Maemo, non è passato molto tempo prima che decidessi il nuovo palmare: un fiammante Nokia N900. E questa presto è diventata la mia piattaforma preferita dove gestire gli articoli sui blog.
Ma quali sono le features che lo rendono migliore del 770 per il blogging? A parte l'ovvio incremento delle prestazioni, una tastiera hardware vera e propria, una fotocamera integrata da 5 MP con flash led e ottiche Carl Zeiss, senza dimenticare l'agognata connettività 3G, assente in tutti i predecessori. Lo schermo più piccolo è compensato da un'ottima precisione (il pennino è quasi inutilizzato) e dimensioni più piccole, senza levare comfort nella scrittura.
Dal lato hardware è notevole. Ma dal lato software? Il Nokia N900 ha un ottimo sistema, ma questo articolo non vuole essere una recensione di questo ottimo device. Concentrandosi sulle necessità per il blogger medio il parco software è ampio. Personalmente mi trovo bene con Maestory (il vecchio maemo-wordpy pare) e il client Wordpress per i soli blog basati su WP.
Entrambi hanno però qualche problema. Maestory usa uno span con sile css in linea per fare il grassetto, e ciò non è proprio SEO-friendly. Il client Wordpress invece rende difficile la modifica del testo precedente per problemi all'interfaccia grafica.
Come risolvere? Se uno guarda bene c'è un'applicazione preinstallata in Maemo sin dalla prima versione: Note. Si tratta di un'applicazione che scrive documenti formattati come semplici file html. Scrivo quindi i testi, titoli e keywords già formattati con Note, apro il file generato con un editor di testo come Leafpad e copio-incollo nel client opportuno.
Oserei dire che il computer è ormai relegato all'amministrazione avanzata dei blog. E voi blogger esperti, cosa usate per scrivere articoli on the road?
venerdì 25 marzo 2011
Una bella infografica sull'HTML5
Infografica sull'HTML 5
domenica 12 dicembre 2010
Dedicato ai blog-maniaci
mercoledì 8 dicembre 2010
I documenti in viaggio con Google Documents Mobile

Qualche tempo fa vi ho parlato di Google Documents, un'ottima suite da ufficio direttamente su Internet, fornita da Google stesso (anche come Google App per le aziende). Per coloro che viaggiano e che sono sempre in movimento è possibile utilizzare la versione per palmari e cellulari: Google Docs Mobile (http://docs.google.com/m).


domenica 21 novembre 2010
Google Instant e SEO, cosa cambierà?
Non sono un esperto in materia, anche se spesso mi diletto per curiosità e/o necessità. Mi viene però da pensare che qualcosa debba cambiare. Il fatto che il nostro utente veda istantaneamente i risultati aggiornarsi suppongo che debba farci dare più importanza all'importanza e alla gerarchia delle keywords che utilizziamo. É risaputo che gli utenti sono pigri, hanno il massimo dell'attenzione per i primi secondi e, se trovano quel che cercano nei primi secondi, non vanno oltre. Diventa quindi importante, a mio parere, apparire già ai primi tasti digitati, già alle prime parole inserite. Acquisterà quindi maggiore importanza per le nostre analisi l'ordine dei termini che ci hanno fatto trovare, almeno quanto la presenza o meno dei termini stessi.
Questa é solo una mia opinione da SEO principiante (si vede dal numero di accessi ai miei blog), non so quanto sia giusta o sbagliata. Mi rivolgo quindi al popolo di Internet, sperando quindi nell'intervento chiaritore di qualche SEO esperto che mi illumini la via. Insomma, spazio ai commenti: voi che ne pensate?
lunedì 15 novembre 2010
Il nostro ufficio? Online con Google Documents!!
martedì 9 novembre 2010
Le notizie di Google Reader in versione mobile
Suvvia, non drammatizzate, un scappatoia c'è. Se avete un buon piano tariffario per l'internet mobile, anche gprs, oppure una connessione wifi a disposizione, potete utilizzare il vostro cellulare o il vostro palmare per accedere a Google Reader Mobile (http://www.google.com/reader/m/).
Le funzionalità non sono le stesse della versione desktop, ma l'interfaccia semplice e pulita permette una navigazione abbastanza veloce tra le notizie. Potete poi aggiungerle agli speciali, condividerle o mantenerle da leggere. Il contenuto delle notizie è il medesimo del fratellone (nel caso di post con molte immagini può però risultare un poco pesante per i dispositivi meno performanti) e quindi potrete leggervi le notizie in comodità.
Un'altro ottimo modo di leggere le nostre news preferite. E ora a voi: come leggete le news in giro? Sul sito direttamente, con un software dedicato o cos'altro?
mercoledì 3 novembre 2010
Le notizie di Google Reader offline sul vostro gadget mobile
Ci sarebbe la versione per dispositivi mobili, ma in molte occasioni può risultare scomoda (ho un cellulare dallo schermo minuscolo e non ho sempre connessioni wifi a portata di mano) e costosa se vista senza un piano tariffario utile. Ci sarebbe l'utilizzo di un News Reader software installato sul pc, ma sarei costretto a scaricare anche le notizie che non mi interessano e perderei l'utilità di avere Google Reader. Preso dallo sconforto mi butto sulla sedia a guardarmi in giro. Ed ecco l'idea.
La soluzione
In molti abbiamo un qualche dispositivo mobile capace di inviare e ricevere le mail, magari con connessione wifi. Ho settato quindi il mio fido Nokia 770 in modo da collegarsi al server POP3 di una delle mie mail (ho qualche indirizzo :s). La scelta del POP3 invece del più performante IMAP é stata fatta perché é più semplice tenere una copia delle mail offline. A questo punto basta usare l'utilissima funzione di condivisione via mail per mandare l'articolo dal vostro account google alla vostra email configurata sul dispositivo mobile (nulla vieta che sia la stessa mail). E vi ritroverete con il vostro amato articolo da leggere quando avete tempo.
Salta però fuori un problema: e se su Reader appare solo un riassunto? Mi é anche successo che nella mail non appaiano immagini importanti per l'articolo (ma non so se é un problema del mio palmare o di Reader). Basta fare un copia-incolla dell'articolo su OO.o Writer o su Word (attacco di orticaria) o su una web app come Google Docs o Zoho Writer (parlerò presto di questi servizi e delle loro versioni mobili). A questo punto vi basterà esportare il file in PDF o in un altro formato che potete leggere sul dispositivo mobile di turno e inviarlo come allegato via mail. Una volta che avete la mail sul palmare potete farne quello che volete.
Buona lettura ;)
lunedì 1 novembre 2010
Aggiornatevi con Google Reader
Fortunatamente scoprite che molte notizie si trovano su internet. I siti dei quotidiani che vogliamo leggere, il blog di cucina, il blog di quello scapestrato studente di fisica malato di tecnologie, ben presto scoprirete un mondo nuovo. Aggiungete il passaparola dei vostri contatti e amici. Alla fine vi troverete di sicuro a scrivere come dei pazzi gli indirizzi sul vostro browser o a tentare di ricordare come si chiamava quel blog di manicure. Ci serve di nuovo quell'ometto di prima, magari dentro al pc.
Quell'ometto esiste in realtà, chiamatelo news reader, feed aggregator o aggregatore di notizie, la sostanza é sempre la stessa. Di esempi ce ne sono a bizzeffe, sia software da installare sul proprio pc che comode applicazioni web. Una di queste ultime é Google Reader.
BigG ci ha fornito di questo comodo strumento per semplificarci la vita di lettori. Un account Google ci basta per accedere a questo servizio e, una volta iscritti, é semplice aggiungere le nostre fonti. Basta un click su Aggiungi feed e un copia-incolla dell'indirizzo del feed RSS desiderato, oppure andare a vedere cosa suggerisce Reader stesso. Il tutto amabilmente organizzato in etichette.
Ma non finisce qui! C'é tutta una parte social che vi aspetta! Potete segnare news che ritenete importanti, indicare quelle che vi sono piaciute, seguire altri utenti e condividere con loro e su Buzz quelle che volete far girare.
Un ottimo strumento per chi vuole rimanere sempre aggiornato. Magari evitate di farvi prendere dal ca##eggio compulsivo in orario di lavoro. O il vostro capo si arrabbia.
venerdì 26 febbraio 2010
Modi alternativi di accesso a Facebook
- Normale Quella che usate di solito, raggiungibile al solito http://www.facebook.com. Pesante ma con tutte le applicazioni, giochini compresi, ed effetti
- Lite Una versione parecchio più leggera, raggiungibile a http://lite.facebook.com. Solo le cose essenziali, pochi effetti grafici, pochissime applicazioni. Un toccasana quando non volete perdervici troppo tempo o non volete essere rapiti dai vari giochini e quiz
- Mobile La versione più leggera di tutte la trovate a http://m.facebook.com. Studiata soprattutto per i dispositivi piccoli e lenti e/o con poca banda a disposizione, solo l'essenziale. Se avete un cellulare normale questo è l'ideale
- Touch Quella per i dispositivi touch, http://touch.facebook.com. Poco più pesante di quella mobile, con tasti e link belli grandi in modo da poterli premere con il pennino o le dita. Il vostro Iphone o HTC gioirà con questa versione
giovedì 21 maggio 2009
Considerazioni sul web mobile
Da un poco di tempo sto viaggiando su internet dal cellulare, complice un Nokia 2600 nuovo e un po' traffico di gratis su gprs. Chiunque penserebbe che è scomodo su un cellulare così piccolo (è un cellulare di bassa fascia, non uno smartphone di ultima generazione) e una connessione così lenta. In effetti pensare di andare su Facebook con una configurazione del genere equivale a impallare il cellulare come minimo. Fortunatamente esistono per molti siti le versioni per piccoli dispositivi, anche per i sempre pesanti siti di social network. Ed ecco che ho riscoperto i vari facebook (m.facebook.com), myspace (m.myspace.com), google reader, ma anche altri siti come wapedia (wapedia.mobi), flickr (m.flickr.com se solo funzionasse l'upload da cellulare). Ho riscoperto anche il web 2.0, in una versione più leggera e funzionale. Per carità, senza flash, animazioni, giochini etc, ma il fatto che sia nudo e crudo fa sì che le funzioni per cui è realmente nato siano più fruibili. Aggiungete che ho la possibilità di connettermi da ovunque ci sia campo ed ecco che scopro le grandi potenzialità di uno strumento da sempre trascurato. Vuoi per la scomodità (neanche tanta in fondo) vuoi per il costo esagerato delle tariffe dati, soprattutto umts e hdspa, che abbiamo in Italia
Tags: web, mobile, telefonia, cellulari, internet, connessione, italia
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martedì 21 aprile 2009
Considerazioni sul web 2.0
Ora abbiamo il web 2.0, dinamicità ovunque, animazioni, applicazioni in ajax, oramai si fanno interi word processor e fogli di calcolo direttamente sulle pagine web. Una meraviglia, per carità. Persino le pubblicità sono intere applicazioni flash. Non sono qui ad avercela con le nuove tecnologie, sono utilissime e di alto livello ormai. Hanno fatto passi da gigante, e ci sono molto utili.
Quello che mi rende perplesso é la sua accessibilità e la sua utilizzabilità. Lasciamo stare un attimo il problema per i portatori di handicap. La mia esperienza mi ha fatto capire che anche gli altri possono avere problemi. Ho un Internet Tablet, un Nokia 770, che spessissimo mi ha risolto varie situazioni. Ok, l'hardware non é quello del pc di ultimo grido: processore ARM a 200Mhz, 64 Mb di memoria ram, altri 64 come swap su scheda rs-mmc. É un palmare pensato per la navigazione in internet uscito 3 anni fa. Ma proprio perché pensato per navigare, con tanto di connessione wifi, uno si aspetta di poter utilizzare internet.
Ok, youtube e giochini in flash hanno qualche problema dato che monta flash 7, ma anche installando il 9 scatta tutto al limite del crash. Poco male, noi lavoriamo, non giochiamo. Mi serve un orario di un treno, vado sul sito di Ritarditalia e aspetto. Nonostante la connessione veloce (adsl di casa come linea dedicata universitaria)l'enorme quantità di pubblicità e roba inutile fa aumentare l'utilizzo del cpu e della memoria. Riesco a vedere un treno mettendoci quei 10 minuti. Il problema arriva con il vero web 2.0. Siti come facebook o myspace sono inutilizzabili da quanto sono pesanti. Google calendar, writer etc sono addirittura incompatibili o lenti alla disperazione. Zoho ha fatto la versione mobile ma solo per iphone. I blog a volte sono irraggiungibili. Ho dovuto aggiungere adblock plus e flashblock al browser per poter almeno limitare i danni dall'enormità di pubblicità, spesso in flash, che campeggia ovunque su ogni sito. E a volte faccio comunque fatica. Potete immaginarvi se invece di una connessione wifi uso un cellulare gprs. Per alcuni usi fortunatamente ci sono programmi che mi fanno da client, come per Wordpress o Twitter, altrimenti sarei tagliato fuori da molte cose.
Per un ipovedente, poi, si aggiungono i problemi di incompatibilità di flash e java con tanti sintetizzatori vocali e lettori braille. E molti siti sono creati completamente in flash.
C'é anche un altro problema. Siti pesanti vuol dire maggior traffico generato a danno non solo della nostra banda casalinga, ma anche dell'azienda che deve considerare maggiori costi di hosting. E nei grandi numeri anche alla banda mondiale.
A questo punto mi sorgono spontanee alcune domande. Che senso ha il web2.0 se non é accessibile facilmente da tutti (in Italia abbiamo ancora ampie zone in cui la velocità di connessione maggiore é l'isdn)? Tanto infarcimento di pesantezze era strettamente necessario? Perché devo impiegare 5-10 minuti di bestemmie per vedere un'orario di un treno? Perché, soprattutto, devo necessariamente avere la potenza di calcolo, con il dovuto peso, di un computer casalingo recente? Perché oggetti nati per avere il web in tasca non possono accedere a molti servizi web dei più comuni? Ok per le applicazioni web come google writer, ma i siti normali pure? Non si potevano fare un minimo più leggere?
Queste tecnologie hanno risolto problemi non indifferenti, e creato modi nuovi di vivere l'intera rete. Spero però che diventino più fruibili.
Badate bene, la mia critica non é contro le nuove tecnologie in generale, che considero fantastiche, ma vuole essere una critica costruttiva contro la pesantezza del web in generale, dovuta spesso a esagerazioni e eccessi.