Visualizzazione post con etichetta opinioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta opinioni. Mostra tutti i post

martedì 11 settembre 2012

Ma la bellezza italiana dov'è finita? #MissItalia

Ieri sera eravamo a cena da amici e ci siamo fermati a vedere la finale di Miss Italia. Da sempre questo concorso di bellezza dovrebbe eleggere la ragazza più bella del paese. Dai risultati mi chiedo però dove sia finita la bellezza italiana.
Attacchiamo la tv quando ci sono le ultime 5 finaliste. A parte il quoziente intellettivo medio decisamente basso, è la bellezza in sè che sconcerta. Sono 5 ragazze normalissime belle nella norma. Quantomeno in giro ne vedo di oggettivamente più belle.
La puntata arriva alle ultime 3 rimaste. Una ragazza che colpisce più per la particolarità e la spontaneità che altro, ma come tante altre. Una ricciola bionda che pare appena spaventata da un petardo scoppiato a 5 cm dalla faccia. Una spilungona trentacinquenne che ne dichiara 19, dalla modestia di un bauscia borioso, di quelli che devono far notare la "barcheetta" di 35 metri.
Per carità non cessi, ma ragazze normalissime come migliaia di altre in giro per l'Italia. Ma lo sconcerto totale arriva quando fanno vedere le varie Miss Wella, Miss Simpatia e compagnia varia. Onestamente non cessi, passabili direi, ma tante sotto la media delle ragazze davvero belle che si vedono in giro.
Per carità, di cessi non ne ho visti tra le partecipanti (a parte certi componenti della giuria), ma rimango un po' perplesso. O la bellezza italiana è sparita, o il televoto è finto e è stato deciso tutto prima, oppure i giudici e i loro criteri sono un po' da rivedere, sin dalle selezioni.
Per ora beamoci della droga che viene passata dai potenti per non farci vedere i veri problemi.

lunedì 10 settembre 2012

Bancomat obbligatorio sopra i 50€. Un bene o un male?

Un bancomatApprendo oggi dagli amici di Cadoinpiedi alcune notizie sul nuovo decreto sulla crescita che è in questi giorni all'esame del governo. Sembra che vogliano rendere obbligatorio accettare pagamenti tramite Bancomat per gli importi superiori a 50 €. Rimuginando e rimuginando sono giunto ad alcune considerazioni.

Il bancomat, per mia esperienza, è un qualcosa di utilissimo e comodissimo. Anche sicuro in fin dei conti. Se vi rubano il portafoglio il bancomat lo bloccate in 5 minuti scarsi, i contanti li perdete di sicuro. L'unica avvertenza è di tenere controllato il saldo del conto, ma anche qui i servizi web delle banche sono a costi bassissimi. D'altronde nel resto del mondo è pratica comune usare il bancomat per tutto. Persino in Polonia. Considerata la tracciabilità della moneta elettronica sarebbe una misura quasi ovvia.
Ma come al solito siamo in Italia, con un governo di tecnici amici dei banchieri. E quindi appare l'altro lato della medaglia. In Italia per avere il bancomat bisogna pagare un tot all'anno in molti casi. E per il negoziante stesso ci sono commissioni da pagare tra le più alte d'Europa. Ecco che un qualcosa di ovvio si trasforma nel solito favore alle banche. Altri introiti per loro e malcontento popolare che vede una misura che sarebbe positivissima (e in linea con il resto d'Europa) come una rottura di palle obbligatoria.
Quanto alla tracciabilità il sistema decade con un semplice metodo: io non scontrino, tu mi paghi in contanti magari scontati dell'iva, e siamo entrambi più contenti.
La solita mossa all'italiana? Voi che ne pensate?

domenica 1 maggio 2011

Il Royal Wedding è finito? Meno male.

È una tra le notizie dell'anno, forse la più positiva , almeno per certi aspetti. Il Royal Wedding. Le Nozze Reali tra il Principe William e Kate Middleton. Auguri ai giovani sposini! Ora però si sono sposati, sono contenti e spero di sentire altre notizie.
Sì, perchè siamo stati bombardati, come sempre in questi casi, dal gossip sugli invitati, il cibo, i vestiti, le mutande portate eccetera eccetera. E la mia impressione è che altre notizie, ben più importanti, siano state fatte passare in secondo piano. O almeno un tentativo c'è stato. Qualcuno si ricorda che in Giappone si rischia un'altra Cernobyl? Oppure che mezza Africa è in rivolta e che quindi si stanno modificando molti equilibri economici? O anche che il 12 e 13 giugno ci sarà un referendum che chiederà di bloccare definitivamente (per la seconda volta) le centrali nucleari in Italia, di rendere di nuovo pubblica l'acqua, oltre al voler rendere illegittimo il legittimo impedimento? Il mio timore è che queste notizie siano passate un po' in secondo piano rispetto al numero di invitati al Royal Wedding, insieme alle solite partite di calcio, Fabrizio Corona e Isole dei Famosi.
Spero che adesso William e Kate siano lasciati un po' in pace. E anche noi. Finalmente.

giovedì 7 aprile 2011

De Mattei, Zichichi e la scelta delle cariche nella ricerca

Vengo a conoscenza giusto l'altro ieri dal fido Rudy Bandiera dell'infelice frase proferita dal vicepresidente del CNR (lo ammetto, un po' in ritardo, ma meglio tardi che mai, no?). Non voglio entrare nel merito della frase stessa, già di per sè infelice e fuori luogo, quanto sulla persona stessa di De Mattei e della sua posizione.
Il CNR è il nostro Consiglio Nazionale delle Ricerche, ossia l'ente che coordina tutte le ricerche italiane. Il vicepresidente è ovviamente la seconda carica più importante di tale ente. E De Mattei? Non lo conoscevo e così sono andato a cercarlo su Wikipedia, scoprendo che si tratta di uno storico italiano, fervente cattolico, noto per le sue prese di posizione contro l'Unione Europea, contro il riscontro neurologico della morte cerebrale, ma soprattutto contro l'evoluzionismo, contro l'omosessualità e, dulcis in fundo, contro il progressismo del Concilio Vaticano II e gli incontri interconfessionali di Assisi. Insomma, un conservatore ultra-cattolico, omofobo, un filino invasato e più volte ospite di Radio Maria. Della serie ¨Viva la coerenza¨. E ora la triste uscita sul terremoto in Giappone.
Mi sorge, a questo punto, spontanea la domanda: ma chi cavolo ce l'ha messo? Cosa c'entra una persona del genere con il CNR?
Ma poi mi viene in mente un illustre precedente: un certo Antonino Zichichi, noto pure lui per le sue idee antievoluzionistiche, diventato capo dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) dal '77 all'82. Per capire le sue idee basta ricordare una bella scenetta durante un convegno: dei ragazzi di Comunione e Liberazione impersonavano Gesù e i suoi discepoli che chiedevano all'amico Antonino di spiegargli come funziona l'Universo.
Corsi e ricorsi della storia? A volte c'è da chiedersi come vengano fatte certe scelte. Ma purtroppo c'è sempre qualcuno che le fa. Sapete, siamo in Italia.

lunedì 28 marzo 2011

Un paese di Ferraristi

Che dire, in questo periodo di crisi tutti cerchiamo di tirare la cinghia, diminuendo i consumi, gli extra e tenendo solo lo stretto indispensabile. In questo paese devono stare però particolarmente bene. Meno di un chilometro di strada e 56 Ferrari parcheggiate. Il paradiso dei Ferraristi? Guardare il video per credere!

lunedì 29 novembre 2010

Agenzia per il lavoro paradossale

Venerdì siamo andati con la mia ragazza a fare un giro in cerca di lavoro. Di questi tempi non fa mai male farsi due soldini, considerato che abbiamo entrambi finito i corsi universitari e dobbiamo solo dare esami. Quindi siamo andati al Centro per l'Impiego di La Spezia alla ricerca di annunci e possibilità. Tra i tanti un bell'annuncio desta la mia curiosità di appassionato di programmazione, quindi mi segno l'indirizzo dell'agenzia per il lavoro che ha messo l'annuncio e parto in cerca di informazioni. Raggiunto il portone suono, speranzoso di ricevere qualche ulteriore notizia. Mi apre una signorina che al mio buongiorno risponde:
Buongiorno. L'agenzia non è aperta al pubblico. Per inviare il curriculum qui ci sono i recapiti.
Un gentile arrivederci, un foglietto in mano e chiude la porta. Non sono andato oltre ad indagare e me ne sono tornato allo scooter.
Ora, non voglio entrare nel merito della gestione di un'agenzia per il lavoro, ma mi pare assurdo che non sia aperta al pubblico. Penso di chiedere ugualmente per email di questo lavoro (è molto interessante per me), ma di certo non mi pare il modo di trattare. I clienti di un'agenzia per il lavoro sono non solo le aziende che commissionano l'annuncio, ma anche il "pubblico" che risponde all'offerta. Ma se tale agenzia è "chiusa al pubblico" come cavolo fa? Manco da dire che fosse tardi, erano le 11:30 del mattino, non le 13 passate. Già il mondo della ricerca del lavoro mi lascia un po' scettico, ma certe cose mi sembrano paradossali.
E voi? Brutte esperienze con le agenzie per il lavoro? Raccontate e commentate gente, la condivisione di esperienze aiuta ad evitare le brutte sorprese

lunedì 22 novembre 2010

L'incubo del Natale, 2 mesi prima!!

Una tranquilla domenica pomeriggio. Fuori il solito tempo piovoso che ci affligge ormai da sempre. Con la mia ragazza siamo strastufi di stare in casa a studiare, così cogliamo l'occasione che i suoi zii devono andare per centri commerciali. Entriamo in un negozio qualsiasi e iniziamo a vagare in mezzo alla massa strabordante di persone. Nell'itinerario giungiamo in una zona dove c'è più gente del resto del negozio. Un picco di concentrazione di gente degno dello svincolo Genova-Milano la domenica tardo pomeriggio. La curiosità prende il sopravvento e mi avvicino.
Oddio! Preso da sentori di attacco epilettico mi giro in cerca di una via di fuga da quell'incubo: ovunque ori, rossi, blu, sbirluccichii, luci colorate intermittenti, boa dorati, sfere, stelle, forme pseudo umane più o meno capibili. Il mondo dei rapper americani visti in chiave cyberpunk. Finalmente ne esco e mi fermo a ragionare. Un sospiro di sollievo mi giunge naturale quando mi rendo conto che sono solo decorazioni natalizie, temevo di essere finito in un tempio del glitter-rock anni '80. Un momento... Decorazioni natalizie?? Natale?? Ma siamo al 21 novembre!! Mentre riprendo le mie facoltà mentali e visive tornano alla memoria immagini simili e recenti: un noto garden center un paio di settimane fa, un grosso negozio un mesetto fa...
È più di un mese che ovunque si vede roba di Natale (La mia assenza dalla vita sociale non me l'ha fatto notare subito). Era ancora tempo di Halloween e si trovavano Babbi Natale vicino a zucche sorridenti. Ora, non voglio fare quello che rompe le cosiddette, ma non trovo il senso di anticipare così tanto l'atmosfera natalizia! Una bellissima atmosfera, per carità, ma cavoli, tre mesi di atmosfera natalizia sono un po' troppi. È un po' come avere un'atmosfera estiva nove mesi l'anno. Poi ce ne vuole una invernale altri 9 mesi, e l'anno diventa di 36 mesi, oppure 18 ammazzando le mezze stagioni, che tanto non ci sono già più.
C'è da chiedersi il perchè di tanta voglia di Natale. L'unico motivo che mi viene in mente è il voler spingere la gente a comprare e consumare di più, iniziando prima. Comprare, comprare, comprare, evviva il Natale, la festa del consumismo più sfrenato. Già 2 mesi prima il vostro figliolo inizierà a rompere i gioielli di famiglia "Papà, mi compri il babbo natale da appendere alla finestra?". Considerate poi il panico da regalo di Natale della serie "Oddio è già quasi Natale!! Che cosa regalo quest'anno?"
Voi cosa ne pensate? Felici della "vicinanza" del Natale o preferireste il Natale di una volta, con il calendario dell'Avvento di 25 giorni?

domenica 21 novembre 2010

Google Instant e SEO, cosa cambierà?

Tutti ormai abbiamo notato che se andiamo sul sito di Google, i risultati ci appaiono in tempo reale mentre digitiamo i nostri termini di ricerca. Questa bella magia si chiama Google Instant. Non mi dilungherò sul funzionamento, molto semplice per l'utente, né sulla tecnologia (qualcuno ha perso una scommessa nel creare amatorialmente la versione per Youtube, ma ha vinto un posto di lavoro direttamente dal CEO di Youtube stesso). Più che altro mi é sorta una domanda: cambieremo le nostre tecniche SEO?
Non sono un esperto in materia, anche se spesso mi diletto per curiosità e/o necessità. Mi viene però da pensare che qualcosa debba cambiare. Il fatto che il nostro utente veda istantaneamente i risultati aggiornarsi suppongo che debba farci dare più importanza all'importanza e alla gerarchia delle keywords che utilizziamo. É risaputo che gli utenti sono pigri, hanno il massimo dell'attenzione per i primi secondi e, se trovano quel che cercano nei primi secondi, non vanno oltre. Diventa quindi importante, a mio parere, apparire già ai primi tasti digitati, già alle prime parole inserite. Acquisterà quindi maggiore importanza per le nostre analisi l'ordine dei termini che ci hanno fatto trovare, almeno quanto la presenza o meno dei termini stessi.
Questa é solo una mia opinione da SEO principiante (si vede dal numero di accessi ai miei blog), non so quanto sia giusta o sbagliata. Mi rivolgo quindi al popolo di Internet, sperando quindi nell'intervento chiaritore di qualche SEO esperto che mi illumini la via. Insomma, spazio ai commenti: voi che ne pensate?

martedì 9 novembre 2010

Finalmente la cultura in TV!

Ieri sera c'è stato qualcosa di fenomenale, qualcosa che non succede da anni ormai. La cultura vera in TV. Ieri sera su Rai 3 è andato in onda "Vieni via con me", uno dei rarissimi casi di cultura vera e propria, senza svendita di corpi nudi e senza demenza incontrollata. Un ottimo Fabio Fazio e un incredibile Roberto Saviano hanno condotto la più intelligente trasmissione degli ultimi anni.
Nonostante i molti ostacoli, posti da esterni e dai pezzi grossi Rai, sono riusciti ad avere ospiti, tra gli altri, un ottimo e tagliente Roberto Benigni e un incredibile Claudio Abbado. Un tripudio della cultura e della verità, senza peli sulla lingua e con tanto coraggio. Benigni ha presentato a suo modo ciò che è successo negli ultimi giorni, vale la pena rivederlo e leggere tra le righe. Abbado ha spiegato perchè la cultura è così importante, colpendo nel segno in modo semplice e immediato. Nichi Vendola ha ironizzato con la lista sui nomi degli omosessuali, per poi trasmettere emozioni con quella sulle espiazioni e sulle condizioni che gli sono riservate. Saviano poi ha dato il meglio di sè, con parole dirette e coraggiose, dicendo la verità senza peli sulla lingua e senza tralasciare nulla.
Il risultato? 24,8% di share, con punte di 32%... Quasi da record, ma cosa più importante, molto più del Grande Fratello!
Ieri sera è successo qualcosa di fenomenale: la cultura è tornata in TV. Consiglio a tutti di vedere la puntata di ieri, e di non perdere quella di lunedì prossimo! Qualcosa forse sta cambiando!