giovedì 28 gennaio 2010

Anobii, il social dei libri

Ultimamente, nel mio girovagare nella rete sociale sono incappato in un nodino interessante. Ho scoperto un sito, o meglio una community, che offre la possibilità di catalogare i libri. Mi sono registrato ad Anobii.
Qualcuno di voi sta pensando "E che me ne faccio di catalogare i libri? Online poi...". Il catalogare i libri che si leggono può sempre tornare utile, per memoria, ricerche (e prestiti vari). Ma Anobii é molto di più. Su Anobii si possono cercare libri, anche attraverso il codice ISBN, tenere traccia degli acquisti, creare wish lists, configurare gadget da porre nel proprio sito, inerfacciare tutto con Facebook e Twitter. Ma cosa più importante si possono cercare amici e gruppi, scrivere recensioni o condividere opinioni e giudizi. Il database di libri é estremamente ampio e l'interfaccia comoda e di facile apprendimento.
Insomma un ottimo strumento per chi legge libri :)
La mia libreria se volete la trovate qui.

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domenica 17 gennaio 2010

Twitter e il microblogging

Il fenomeno di Internet, o meglio la sua naturale evoluzione degli ultimi anni é il social. Il web non é più un qualcosa di statico, da leggere solamente, ma di fortemente dinamico dove tutti interagiscono con tutti, dai pensieri ai giochini, dalle interazioni di lavoro ai segnalibri dei siti preferiti, dai libri favoriti alle notizie. Non é un caso se le prime notizie sul tremendo terremoto di Haiti o sulle proteste in Iran circolassero prima su siti social come Facebook o Twitter!
All'interno di questa moltitudine di possibilità, spesso infarcita all'inverosimile come Facebook, é nata una particolare corrente, quasi una filosofia, che si chiama microblogging. In pratica é come scrivere su un blog, stando però in un numero limitato di caratteri, senza fronzoli come immagini, applicazioni, cose sbirlucicanti o test dai titoli più assurdi. La forma più basilare di informazione: il solo testo. In una Rete che ormai é più infarcita di pesantezze di un panino del MacDonald, il microblogging é lo zen.
Il sito più famoso che permette ciò é Twitter. Una rapida iscrizione e siamo dentro la nostra brava homepage che presto si riempirà. Infatti su Twitter si possono seguire gli utenti che ci interessano e i loro messaggi ci appariranno nella home, oltre ovviamente ad essere seguiti noi. Dato che é vuota potete cercare i contatti, anche nelle vostre webmail. Potete ovviamente scrivere i vostri messaggi, ricordandovi che usando la @ prima di un nome utente (@utente) Twitter farà risaltare il messaggio all'utente in questione, mettendolo nella sua sezione @utente. Argomenti particolari poi si fanno iniziare con un # (provate a cercare #Haiti), c'é la possibilità di mandare messaggi diretti oppure di fare il retweet di un tweet o messaggio di qualcuno, ossia segnalarlo ai nostri Followers.
La domanda che sorge spontanea é "Ma cosa ci trovo su Twitter se il massimo é 140 caratteri?". Ad esempio gli aggiornamenti sui propri amici, oppure i nuovi post sui blog che seguiamo, o ancora le notizie appena uscite. Quando qualcuno trova qualcosa di interessante nel web può postarlo su Twitter (magari accorciando l'url con servizi come Tinyurl). Insomma, un'oceano di informazioni.
Alcuni consigli di gente da seguire? Eccoveli

Buon tweeting ;)

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