lunedì 21 settembre 2009

Corsica. 14 settembre

Fatta colazione e ramazzato casa ci siamo tuffati nella caotica Isula Rossa del lunedì mattina. La strada principale simile a C.so Europa a Genova la mattina alle 8, ma con solo una corsia per direzione e molti più incroci. Finalmente riusciamo ad arrivare al vicino Leclerc per fare un po' di spesa, questa volta stando più attenti ai prezzi. All'uscita ci rendiamo conto che è quasi mezzogiorno e forse conviene andare a mangiare a casa, per poi riscappare alla volta di una nuova spiaggia. Date le condizioni marine (sbatteva parecchio sugli scogli, sigh, senza onde però :( ) optiamo verso spiagge di sabbia. Dopo aver bocciato la turistica Algajola e la portuale Marina di S. Ambrogio (almeno pensiamo fosse quella) scegliamo di andare a Bodri, una spiaggia bianca lunghissima con un'acqua cristallina, nonostante il movimento delle onde e il fondale veramente basso. Qualche onda con il body (o meglio tentativo, visto che c'era mezzo metro scarso con tantissimo vento) e poi siamo andati a rifocillarci con un'ottima crèpe alla nutella nel bar di legno sulla spiaggia. Cambiati al volo schizziamo verso Algajola per andare a mangiare alla Vecchia Cava, un bellissimo ristorante dove si può mangiare un'ottima cucina corsa a prezzi nella media. La loro specialità sono però le pierrades. In pratica il cliente decide di cosa la vuole, se di pesce, verdura, 3 tipi o 5 tipi di carne, e loro ti portano un piatto con la pietanza cruda e il contorno e una pietra ollare caldissima. Un po' di sale sulla pietra e via a cucinare e a provare le ottime salsine. Un bel mix di 5 carni e mezzo litro di vino per uscire entrambi felici e contenti.