lunedì 10 settembre 2012

Bancomat obbligatorio sopra i 50€. Un bene o un male?

Un bancomatApprendo oggi dagli amici di Cadoinpiedi alcune notizie sul nuovo decreto sulla crescita che è in questi giorni all'esame del governo. Sembra che vogliano rendere obbligatorio accettare pagamenti tramite Bancomat per gli importi superiori a 50 €. Rimuginando e rimuginando sono giunto ad alcune considerazioni.

Il bancomat, per mia esperienza, è un qualcosa di utilissimo e comodissimo. Anche sicuro in fin dei conti. Se vi rubano il portafoglio il bancomat lo bloccate in 5 minuti scarsi, i contanti li perdete di sicuro. L'unica avvertenza è di tenere controllato il saldo del conto, ma anche qui i servizi web delle banche sono a costi bassissimi. D'altronde nel resto del mondo è pratica comune usare il bancomat per tutto. Persino in Polonia. Considerata la tracciabilità della moneta elettronica sarebbe una misura quasi ovvia.
Ma come al solito siamo in Italia, con un governo di tecnici amici dei banchieri. E quindi appare l'altro lato della medaglia. In Italia per avere il bancomat bisogna pagare un tot all'anno in molti casi. E per il negoziante stesso ci sono commissioni da pagare tra le più alte d'Europa. Ecco che un qualcosa di ovvio si trasforma nel solito favore alle banche. Altri introiti per loro e malcontento popolare che vede una misura che sarebbe positivissima (e in linea con il resto d'Europa) come una rottura di palle obbligatoria.
Quanto alla tracciabilità il sistema decade con un semplice metodo: io non scontrino, tu mi paghi in contanti magari scontati dell'iva, e siamo entrambi più contenti.
La solita mossa all'italiana? Voi che ne pensate?