lunedì 29 novembre 2010

Agenzia per il lavoro paradossale

Venerdì siamo andati con la mia ragazza a fare un giro in cerca di lavoro. Di questi tempi non fa mai male farsi due soldini, considerato che abbiamo entrambi finito i corsi universitari e dobbiamo solo dare esami. Quindi siamo andati al Centro per l'Impiego di La Spezia alla ricerca di annunci e possibilità. Tra i tanti un bell'annuncio desta la mia curiosità di appassionato di programmazione, quindi mi segno l'indirizzo dell'agenzia per il lavoro che ha messo l'annuncio e parto in cerca di informazioni. Raggiunto il portone suono, speranzoso di ricevere qualche ulteriore notizia. Mi apre una signorina che al mio buongiorno risponde:
Buongiorno. L'agenzia non è aperta al pubblico. Per inviare il curriculum qui ci sono i recapiti.
Un gentile arrivederci, un foglietto in mano e chiude la porta. Non sono andato oltre ad indagare e me ne sono tornato allo scooter.
Ora, non voglio entrare nel merito della gestione di un'agenzia per il lavoro, ma mi pare assurdo che non sia aperta al pubblico. Penso di chiedere ugualmente per email di questo lavoro (è molto interessante per me), ma di certo non mi pare il modo di trattare. I clienti di un'agenzia per il lavoro sono non solo le aziende che commissionano l'annuncio, ma anche il "pubblico" che risponde all'offerta. Ma se tale agenzia è "chiusa al pubblico" come cavolo fa? Manco da dire che fosse tardi, erano le 11:30 del mattino, non le 13 passate. Già il mondo della ricerca del lavoro mi lascia un po' scettico, ma certe cose mi sembrano paradossali.
E voi? Brutte esperienze con le agenzie per il lavoro? Raccontate e commentate gente, la condivisione di esperienze aiuta ad evitare le brutte sorprese